HOME

Oggi è
 

Convocazione dell'assemblea dei soci AITEC

Cari Colleghi,

in occasione del prossimo congresso della SOPSI, abbiamo organizzato un incontro dei soci dell'AITEC. Si terrà il giorno 21 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 nella sala Ellisse dell'Hotel Hilton.

In quest’occasione proponiamo di discutere una petizione che vorremmo sottoporre al Ministero della Sanità e con la quale vorremmo chiedere l'apertura di almeno un servizio di TEC per ogni milione di abitanti in tutte le regioni d'Italia. Vi alleghiamo la bozza di questo documento, che potrà essere modificato secondo i vostri suggerimenti.

Alla fine della discussione, proponiamo di raccogliere le firme del maggior numero possibile di psichiatri per aggiornare la nostra richiesta.

Cogliamo l'occasione per avvertirvi che domani (15-2-2008) il quotidiano Corriere della Sera pubblicherà un articolo su quest’iniziativa.

L'ordine del giorno della riunione è:

  • Discussione della petizione
  • Consuntivo dell'attività dell'AITEC in questo biennio
  • Bilancio economico
  • Nomina delle nuove cariche
  • Varie ed eventuali
Athanasios Koukopoulos, MD
Presidente AITEC
Centro Lucio Bini
42, Via Crescenzio - 00193 Roma
Tel. +39 06 6874415
Fax +39 06 68802345
E-mail: a.koukopoulos@fastwebnet.it
Gabriele Sani
Segretario AITEC
E-mail: gabriele.sani@justmail.it
DA NON PERDERE...



 

Le ragioni della costituzione della Associazione Italiana per la Terapia Elettroconvulsivante.

La terapia elettroconvulsivante (TEC) è in Italia stigmatizzata dai media e ostracizzato il suo uso, conpochissime eccezioni, dai reparti psichiatrici ospedalieri e universitari. Le Amministrazioni sanitarie sia governative sia locali sono chiaramente contrarie al suo uso. Le conseguenze di questa stigmatizzazione presso l’opinione pubblica e della indisponibilità pratica della terapia elettroconvulsivante presso i reparti psichiatrici ha delle conseguenze drammatiche per molti pazienti psichiatrici fra i più gravi e sofferenti. Ogni psichiatra esperto sa che la TEC può risolvere molte depressioni resistenti agli antidepressivi e sopratutto è particolarmente efficace nelle depressioni psicotiche che comportano anche il più alto rischio di suicidio. Molti decorsi bipolari cronici si possono risolvere solo con la TEC. Gli stati bipolari misti rispondono meglio e più rapidamente alla TEC che a qualsiasi altra cura oggi disponibile. Alcune manie gravi non rispondono alle terapie farmacologiche, con grave pericolo di vita, ma rispondono rapidamente alla TEC. Per le sindromi catatoniche di qualsiasi natura la TEC costituisce la cura migliore. Le gravi depressioni in gravidanza possono essere trattate solo con la TEC senza creare eventuali danni al feto.

Tale situazione che si è creata non sulla base di dati scientifici e del criterio clinico del rapporto rischi-benefici ma su pregiudizi di origine ideologica porta al prolungamento delle sofferenze di molti malati e dei loro familiari, a molti suicidi che avrebbero potuto essere evitati applicando tempestivamente la terapia elettroconvulsivante ed ad un aumento dei costi della assistenza psichiatrica.

Fred K. Goodwin dice: “L’impossibilità di accesso ad una terapia di scelta ben documentata- a volte l’unica praticabile- è un affronto crudele alla società e dovrebbe essere considerata inaccettabile”.
L’Associazione si dedicherà al superamento di questa inaccetabile situazione e contribuirà alla ricerca e alla informazione scientifica ed alla formazione di psichiatri alla pratica e all’uso clinico della terapia elettroconvulsivante.

Riunione per la costituzione della Associazione
Venerdi 24 feb. ’06 ore 10-13
nella Sala Ellisse del Hotel Hilton


The Reasons for Founding the Italian Association for Electroconvulsive Therapy (italiano)

In Italy, electroconvulsive therapy ( ECT ) is highly stigmatized by the media and its use, with very few exceptions, is ostracized by nearly all public hospital and University psychiatric wards. The local and state health administrations are clearly against its use. The consequences of this stigmatization on behalf of the public opinion and the psychiatric community’s unwillingness to administer electroconvulsive therapy have had a dramatic effect on many psychiatric patients who suffer the most from severe illnesses. Experienced psychiatrists are fully aware that ECT can cure most drug-resistant depressions and that it is extremely effective in the treatment of Depression with Psychotic Symptoms, which is also associated with the highest risk of suicide. Moreover, many chronic bipolar cases can only be treated effectively with ECT. Bipolar mixed states respond better and faster to ECT than any other known treatment. Some severe, life-threatening manic states do not respond to pharmacotherapy whereas they do respond quickly to ECT. Catatonic states of any origin are best cured with ECT. Furthermore, ECT is the only way to treat severe Pregnancy Depression without causing any damage to the fetus.

In Italy, this worrisome situation has continued to deteriorate primarily because of ideological prejudice, without taking into account the results of clinical trials and the risk-benefit ratio. Denying access to ECT causes long-term suffering in many patients and their families, has contributed to many suicides that might have otherwise been avoided if ECT had been administered in a timely manner, and dramatically increases the cost of psychiatric assistance.

According to Fred K. Goodwin: “Lack of access to a well-documented therapy – sometimes the only available – is a cruel outrage to society and should be considered unacceptable”. The Italian Association for Electroconvulsive Therapy will contribute to the research, information and training of psychiatrists in the clinical use of ECT in a wholehearted attempt to overcome this intolerable situation.

Meeting for the Creation of the Association
Friday, February 24, 2006, from 10:00 to 13:00
Ellisse Hall at the Hotel Hilton

 
 
home • statutoassociatistoria ECTpratica ECTtestimonianzeforumcontact • english • mappa sitowebmaster
 
 
copyright © 2006-2009 AITEC
ultima modifica: 10 gennaio 2009